UOMINI CHE AMANO LE DONNE

Illustrazione a cura di Elena Farinelli

“Libere di scegliere. Gli uomini per le donne”, questo il motto gridato da 150 uomini, corteo che ha disturbato il placido silenzio del sabato piacentino.

Originario di questa città, il Signor Manrico ha riferito di essere sconcertato per le cronache orrende di cui le donne sono protagoniste e triste del fatto che gli uomini che amano le donne ci sono e sbagliano a non farsi sentire, sostenendo, testualmente, che : “Le donne devono essere libere di scegliere: di uscire la sera vestite come si sentono, di interrompere una gravidanza, di dire no, di esprimere la propria opinione e di chiudere una storia”.

Uomini che chiedono in corteo consapevolezza sostenendo che “la violenza culturale si traduce poi in violenza verbale, psicologica e fisica e anche le mamme devono insegnare ai loro figli maschi sin da piccoli il rispetto per le donne”, con striscioni che inneggiano a credere nel rispetto della parità fra i sessi fin da piccoli e l’importanza delle voci femminili in famiglia a protezione di quelle femminili di tutto il resto del mondo fuori dalla porta di casa propria.

Varie associazioni hanno aderito alla marcia, tra le quali “Non una di meno”, ovviamente aperta a tutti i cittadini ma con l’ unica richiesta da parte dell’organizzatore di lasciare che almeno nelle prime file ci fossero prima i 150 uomini aderenti alla marcia, hanno chiesto di poter occupare da soli la testa del corteo perché fosse chiaro che quello fosse un corteo contro il femminicidio e la violenza sulle donne fatto dagli uomini ed essere l’impatto visivo di chi non ci sta ad essere fasciato con tutta l’erba marcia.

" Venditrice di vestiti colorati, deve sempre stare attenta al tono di voce tropo alto e alla naturale propensione alla gaffe tragicomica. Curiosissima e logorroica, ama profondamente il mare e le si velano regolarmente gli occhi di commozione ogni volta che assiste al blocco del traffico per creare il corridoio di passaggio all'ambulanza."

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