Guida intergalattica per musicisti

“Io vidi
le bianche città della luna,
e l’ampiezza opalina
dei suoi laghi brillanti,
delle sue argentee alture”
Lord Alfred Tennyson

Nei primissimi anni ’60, a Torino, due radioamatori riuscirono a captare in momenti distinti alcune trasmissioni radio provenienti dallo spazio.

I fratelli Jodica Cordiglia, incuriositi dalla loro scoperta, cercarono e ottennero conferme da altri appassionati, confrontando ciò che avevano segretamente ascoltato.

Si trattava di messaggi in codice morse (probabilmente richieste di aiuto) e di conversazioni fra presunti astronauti alla deriva, intercettate in coincidenza con alcuni lanci satellitari da parte dell’Unione Sovietica.

I russi prontamente negarono la presenza di civili nei loro test, ma i protagonisti di queste conversazioni radio rimasero nella leggenda guadagnandosi il nome di cosmonauti perduti.

Già molto tempo prima, lo spazio si era reso protagonista delle scene grazie al suo alone di mistero. Nella letteratura, dalla metà del 1800, si cominciarono ad ipotizzare viaggi sulla luna, in primis grazie alla penna di Jules Verne che contaminerà, con le sue fantasie, i primi cortometraggi cinematografici dei fratelli Méliès e la futura nascita del genere fantascientifico.

La musica comincerà ad approfondire seriamente il tema “spazio” solamente negli anni ’60 soprattutto grazie all’intervento dello space rock di David Bowie e della psichedelia dei Pink Floyd, protraendo le loro suggestioni fino ai giorni nostri.

Curioso fu il caso di Lucia Pamela, una cantante e musicista americana che, nel 1969, pubblicò un disco sostenendo di averlo registrato… Sulla luna!

La notizia venne smentita ed archiviata con una risata, ma rimarranno impresse nei solchi dei vinili le fantasticherie dell’autrice e i suoi stralunati testi.

Così, mentre la guerra fredda rappresentava la corsa allo spazio nel senso più materiale del termine, le arti affrontavano il tema in maniera più vivace, varcando le soglie del possibile alla scoperta dell’ignoto e offrendo al pubblico risposte bizzarre a quesiti cosmici.

La playlist che vi proponiamo oggi raccoglie numerose delle voci che hanno reso significativo il tema spaziale, vi guiderà verso mondi ancora inesplorati… Lontano, lontano.


Dal lontano '87 vivo perlopiù nella provincia Ferrarese, non senza viaggiare, realmente o con l'immaginazione, attraverso l'Europa. Passioni: tante, pure troppe. Letteratura, cinema, musica (ascoltata e suonata), e ci mettiamo anche un po' di sport per darci un tono... Nel tempo libero provo anche a lavorare, ma solo ed esclusivamente a contatto con tanta birra!

Related Posts

Leave a Reply

My New Stories