La nuova musica della Lira

(Quella Estense): Storia di come un gruppo di persone in città ha trasformato la teoria, quasi visionaria, di un conio alternativo a quello legale in realtà che coinvolge già tante persone.


Gustavo Valieri in rappresentanza di GecoFe racconta le chiacchiere fantastiche, fatte tra i membri del gruppo, riguardanti le monete alternative a quelle ufficiali e come queste stessero sempre più prendendo piede in Europa e in alcune aree italiane (gli esempi sardi ed emiliano-romagnoli in particolare).

Queste sono poi diventate progetto concreto che oggi vede la nascita della Lira Estense: un mezzo di scambio per beni e servizi da far circolare limitatamente in una comunità ridotta, che abita una determinata area geografica.
Queste sono le uniche condizioni in cui si può insediare un progetto tanto ambizioso, che non prevede speculazioni alcune accessorie al nuovo conio.

Qui, e nel resto del vasto mondo, nascono le monete locali nei periodi di crisi economica e finanziaria per sopperire alle esigenze di tutti coloro esclusi dalla scarsa liquidità in circolo.
È una misura di valore con con le stesse caratteristiche della moneta legale: con la differenza che non è cumulabile, in quanto la sua genesi ne prevede il continuo ricircolo, e manca ogni possibilità di speculazione, in quanto non sono applicabili interessi sulla Lira Estense e di conseguenza monetizza il do ut des tra due beni di necessità reciproca tra gli utenti iscritti al sistema. In più questo sistema garantisce l’immediata disponibilità, proprio per la sua ispirazione anticrisi. 

Le monete alternative del resto sono unità di conto, metodi di pagamento che intervengono quando circola poca, e mal distribuita, moneta legale.
I vantaggi annoverano tra le fila: a parte il sostegno appassionato all’economia locale ci sono l’apprendimento del funzionamento nel dettaglio di un conio erogato nella società, del funzionamento di una banca centrale e della gestione di una tesoreria, del cambio di valuta da Euro (“Scusi, volevo di’ Euri”, cit. Biascica, 3a stagione di Boris) a Lira Estense, e la creazione di un nuovo reddito prima inesistente.

Il funzionamento è semplice: ci si iscrive in una piattaforma, che registra gli scambi sempre aggiornata e le posizioni di credito e debito individuali, e dopo un colloquio di approccio e la condivisione delle regole della comunità (che ha deciso di adottare questa misura di valore alternativa) si aderisce ufficialmente a questa possibilità alternativa in città.

La Lira per dare risultati tangibili (altrove ha consentito giri da milioni di euro di scambi, così pagati) dovrebbe circolare il più possibile, ma a Ferrara, cittadina spesso schernita per ignoranza in quanto avrebbe poco da offrire, stiamo scoprendo attraverso il viaggio traghettato da Laerte – La Rete, realtà prismatiche in realtà al pari con le grandi metropoli e realtà estere che sembrano sempre più affascinanti. Ferrara pulsa di freschezza, per chi ha voglia di scoprirlo e sostenerlo. 

Tutto questo viene raccontato in modo approfondito nella nuova puntata del podcast di Laerte – La Rete che potete ascoltare premendo il pulsante:

" Venditrice di vestiti colorati, deve sempre stare attenta al tono di voce tropo alto e alla naturale propensione alla gaffe tragicomica. Curiosissima e logorroica, ama profondamente il mare e le si velano regolarmente gli occhi di commozione ogni volta che assiste al blocco del traffico per creare il corridoio di passaggio all'ambulanza."

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