MEZZANINE: 21 years later


Ci sono canzoni che ti entrano in testa, senza se e senza ma, dirette, senza chiedere il permesso. Nel mio caso si tratta di Teardrop. Qualcuno direbbe “grazie al c…” ed avrebbe ragione. Come dargli torto. Mi ricordo bene l’uscita del video sul canale Mtv, con protagonista questo feto ancora nel grembo materno che, man mano che la musica scorre, apre gli occhi e canta la canzone, interpretata da Elizabeth Fraser dei Cocteau Twins. Questo è il primissimo ricordo che ho di Mezzanine, terzo album del gruppo inglese Massive Attack, ultimo assieme ad Andrew Volwes, aka Mushroom.

 È un album in crescendo, diverso dai primi due lavori della band. Tutti i pezzi hanno un inizio lento, quasi sussurrato, per poi esplodere letteralmente in un insieme di sonorità e successivamente spegnersi, lentamente, così come sono iniziati. Teardrop, terza traccia del disco, non è da meno. Angel, pezzo che apre l’album, è un inizio lento e straziante, che ti inquieta per forza. La voce di Horace Andy ti prende per mano e ti accompagna per tutta la canzone. E poi eccola li,l’esplosione: tutti i suoni assieme, voce, chitarre, bassi. Impossibile non farsi coinvolgere. Sul finire torna tutto come prima, senza fretta, lasciandoti un po’ così, un po’ cambiato. Inertia creeps è un capolavoro. La lentezza viene ripetuta all’estremo “..moving up sowly..” come un mantra, o un consiglio, come se Robert Del Naja ti stesse parlando direttamente dall’altro capo del disco.

 È un album personale, intimo, che diventa di tutti. Si insinua in testa e non esce più. Ventun’anni dopo la sua uscita è un album che non invecchia e che piace anche alle nuove generazioni. Difficile farsi coinvolgere subito, ma una volta ascoltato non lo lasci più. È stato il punto di svolta della carriera dei Massive Attack, che ancora oggi è influenzata da questo disco. Infatti, ascoltando i dischi successivi, Mezzanine ricompare sempre come un’esperienza vissuta in passato, della quale non si può fare a meno.

Album: Mezzanine.  Artista: Massive Attack. Etichetta: Circa e Virgin Records

Tracce:

1 – Angel

2 – Risingson

3 – Teardrop

4 – Inertia Creeps

5 – Exchange

6 – Dissolved Girl

7 – Man Next Door

8 – Black Milk

9 – Mezzanine

10 – Group four

11 – (Exchange)

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Tre decadi più uno compiute da poco e distribuite, più o meno tutte, sul territorio ferrarese. Millenial o, se preferite, facente parte della Generazione Y, coltivo da sempre la passione dello sport ma soprattutto della musica, che tengo accesa andando a qualsiasi concerto passi nelle vicinanze della città estense. Leggo spesso, per combattere l’ignorante che è in me, libri, fumetti, saggi riguardanti storia e, per l’appunto, musica e sport. Devoto alla religione di Spotify, non disdegno le serate compagnia a base di birra e, ovviamente, di musica.

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