Minima spesa, massima resa

È chiaro ormai a tutti che bisogna uscire di casa il meno possibile, vero? 

Allora noi del Pellicano vi aiutiamo a far durare più a lungo la vostra spesa, così da svuotare progressivamente il frigorifero senza sprechi grazie ai consigli della dr.ssa Bronzato (la trovate anche su Instagram dove dispensa ricette equilibrate dal punto di vista dei nutrienti e che invitano al riciclo degli avanzi @sofiabronzato).

A voi qualche dritta, qualcuna francamente catalogabile sotto la voce grazie-graziella, altre meno scontate:

-Nei primi giorni che seguono la spesa consumate tutti quei prodotti a scadenza breve (formaggi freschi, latte fresco, pane, verdure a foglia piccola…).

-Le verdure che tendono ad appassire in fretta (ad es. rucola, spinacino…), quando non avranno più una bella cera e un piede già nel bidone dell’umido, possiamo frullarle con un po’ di olio e una manciata di frutta secca per farne un pesto e condirci la pasta.

-Assicurarsi di acquistare anche ortaggi a lunga durata come ad esempio cavolo, verza, melanzane, zucchine, porri, carote, cavolfiori, peperoni, radicchio che sopravvivono con tenacia mirevole giorni e giorni dimenticati nel cassetto del frigorifero, senza lamentarsi delle scarse attenzioni che riserviamo loro.

-Quando le verdure saranno francamente inguardabili diamo fuoco alle polveri e via di zuppe, pesti e torte salate.

-Ricordarsi di mettere nella lista della spesa anche prodotti che hanno una speranza di vita più lunga, come i legumi, le uova e i formaggi stagionati che possiamo consumare in tutta tranquillità quando quelli più deperibili saranno esauriti.

-Acquistare il pane in pagnotte grandi. Ancor meglio: fare in casa il pane con la ricetta che vi abbiamo fornito noi negli scorsi giorni. Il pane in forme grandi si conserva più a lungo (fino a 3-4 giorni nel sacchetto di carta ben chiuso). È possibile in alternativa tagliarlo subito a fette e metterlo a congelare al grido di LET IT GOOO, LET IT GOOOOOO, tirando fuori poi dal freezer le fette giorno per giorno.

-Lasciamo un attimo da parte il fashion food innecessario. Non usciamo a far la spesa perché sono finiti avocado, passion fruit e zenzero.

Quando aprendo il frigo la luce illuminerà i pochi esemplari edibili rimasti, ecco che l’occasione per pulirlo a fondo si palesa davanti ai nostri occhi riempiendo con gaudio almeno un’ora delle nostre lentissime giornate.
E sarà allora, a frigorifero lindo, che finalmente impugnaremo la nostra autocertificazione e ci dirigeremo fieri e con la coscienza a posto al supermercato più vicino.

“Medico con decennale esperienza dietro al bancone del bar, prepara ottimi cocktail di farmaci. Nata stanca, ha la presa salda della madre, rigira bene le frittate e appena viene verde le suonano il clacson”

Related Posts

Leave a Reply

My New Stories