ORIGIN: fede, scienza e tecnologia

COME LA TECNOLOGIA METTERA’ IN DISCUSSIONE DOGMI E PRINCIPI DATI ORMAI COME ACQUISITI. ORIGIN: TRA FEDE, SCIENZA E TECNOLOGIA

Robert Langdon, professore di storia dell’arte presso l’università Harvard ed esperto di simbologia religiosa nonché personaggio dell’immaginario del noto scrittore Dan Brown, è chiamato a risolvere un caso di grande rilevanza tecnologica e religiosa che potrebbe mettere a repentaglio la sua vita e le ormai consolidate certezze dei credenti di tutto il mondo.

Un invito inaspettato lo porta a Bilbao, presso il museo Guggenheim. Ad attenderlo è un suo ex allievo, il genio informatico ormai miliardario Edmond Kirsch, famoso per le audaci previsioni e un affermato ateismo, voglioso di svelare al mondo la sua scoperta rivoluzionaria capace di rispondere ai dubbi esistenziali nati sull’origine e sul futuro dell’uomo: da dove veniamo? E dove andiamo?

Il futurologo, dopo un preliminare incontro con i principali esponenti delle grandi religioni monoteiste presso il Monastero di Montserrat ai quali riserva un piccolo assaggio delle sue future rivelazioni, organizza una conferenza che non manca di colpi di scena. Numerosi gli invitati e numerosi gli utenti collegati in diretta per assistere ad un evento mediatico senza precedenti.

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La tanto attesa serata è ospitata dalla futura regina di Spagna Ambra Vidal, avvenente direttrice del museo che ha organizzato la presentazione.

All’ingresso del museo vengono consegnate delle cuffie audio ad ogni invitato. Langdon si trova a colloquiare con una guida che altro non è che un computer. Winston è il nome della guida artificiale realizzata da Kirsch, che aiuterà il professore a destreggiarsi per il caos che si manifesterà da lì a
poco.

Per mano di un ex ammiraglio, Luis Ávila, assoldato da un misterioso mandante che tutti chiamano Il Reggente, i grandi segreti custoditi da Kirsh rischiano di andare perduti.

Un’incessante corsa contro il tempo. Langdon e la signorina Vidal avranno il compito di ristabilire l’equilibrio e di mettere in salvo un patrimonio tanto misterioso quanto attraente.

Una password composta da 47 caratteri, simbologia e capolavori d’arte metteranno i due a dura prova. L’ausilio di Winston sarà di fondamentale importanza nell’appassionante viaggio attraverso le bellezze del territorio spagnolo.

Diversi i richiami artistico-letterari e scientifici che ci propone Dan Brown, dalle citazioni di Winston Churchill (“Il successo è l’abilità di passare da un fallimento all’altro senza perdere l’entusiasmo.”),all’esperimento di Miller-Urey compiuto negli anni ‘50 da due scienziati per cercare di “ricreare le
condizioni presenti agli albori della creazione della Terra: un pianeta torrido sommerso da un oceano agitato e senza vita di componenti chimiche ribollenti.”
, a Jorge Santayana (“coloro che non ricordano il passato sono condannati a ripeterlo”), e molti altri riferimenti ancora.

Coinvolgente e ricco di input da cui partire per ricerche più approfondite, è un libro che appassiona il lettore, lo fa camminare attraverso l‘arte, inciampare nei dubbi della fede e soprattutto riflettere su un tema piuttosto attuale: quale ruolo ricopre la tecnologia nelle nostre vite?

Origin: Fede, scienza e tecnologia. Una coesistenza “pericolosa”?

"Ho 24 anni e, per qualche causa oscura sono una studentessa di fisica. Mi sto specializzando in fisica applicata ai beni culturali, da qui il mio interesse all'arte e a tutto ciò che concerne la datazione, lo studio della composizione e delle tecniche di produzione dei reperti storici. Mi piace sperimentare cose nuove ed è per questo che ho iniziato a praticare danza aerea e danza del ventre. Sono sempre in ricerca di stimoli ed entusiasta di fronte nuove sfide che si propongono. Sicuramente le mie capacità culinarie sono migliori di quelle creative ma ce la metto tutta. Quando ho un obiettivo non demordo finché non lo raggiungo! "

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