Ricordo

Ci sono io e qualche metro vicina

ci sei tu.
Sei in piedi,

gonna bordeaux,

maglia fiorata,

occhiali,

se mi concentro abbastanza riesco anche a vedere

i tuoi capelli,

rossi

e i tuoi denti,

imperfetti e con una fessura sul davanti

e se ti immagino scalza

riesco a vedere le dita dei tuoi piedi

e quanto simili alle mie,

quella centrale un po’ nascosta dietro la seconda,

strane.

Se fingo a sufficienza

magari riuscirò anche a sentire la tua voce,

distante e confusa

ma lo stesso,

riuscirà a sentirla.

Magari sentirò anche la tua risata

e il rombo del tuo petto

o magari,

addirittura,

se sono abbastanza vicina al ricordo,

riuscirò a ricordare com’era essere abbracciata da te

o sedermi sulle tue ginocchia,

la me piccola,

non la me cresciuta,

a cantare canzoni e chiedere storie,

a raccontare io stessa storie inventate,

mentre tu cucini,

vicina la finestra

e guardi mio fratello

che cammina

sulla strada,

affettuosa

e sicura e

presente

vicino alla finestra.

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Micaela è una ventenne curiosa e a cui piace fare cose nata a Taranto nel 1997. Scrive, dipinge, disegna ed occasionalmente canta anche. Tra le sue passioni più grandi ci sono: i gatti; le lasagne; le sere in cui piove e le mattine in cui può stare sotto le coperte cinque minuti in più.

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