TOUR DE PALMAS

I greci pensanvano che la poesia fosse un dono divino, e che fosse la divinità ad entrare nell’uomo e a parlare tramite suo conto con i restanti comuni mortali. La passione flamenca ricorda molto questo concetto.

Il flamenco nasce in Andalusia dalla necessità di raccontare ed esprimere le proprie emozioni e/o storie.  Una rappresentazione flamenca è formata dal cantaor (cantante), dal bailaor (ballerino) e dal tocaor (chitarrista). Vi sono diversi stili, chiamati palos che distinguono sia il cante che il baile: siguiriya, soleà, tango flamenco, buleria, taranta, farruca, fandango andaluso e molti altri. 

I testi dei brani ‘flamenchi’ derivano infatti probabilmente da composizioni mozarabiche popolari quali le  Moaxajas, Jarchas e Zéjeles.

Il compas è la sequenza ritmica che identifica il palos. Il compa si tiene con le palmas (battito delle mani) che possono essere sorde, creando un vuoto d’aria tra le mani o fina battendo le dita nella concavità dell’altra mano. 

Il bailaor può attraversare diversi stati d’animo durante il baile, e lo si può intuire dalla sequenza di passi o dalla loro velocità. Le scarpe del ballerino creano tre rumori diversi a seconda della parte del piede con cui si batte a terra: la planta, el tacon e la punta. 

Quello che ho scritto è una spolverata tecnica sul flamenco ma ora provo a descrivervi cosa vuol dire ballare flamenco. Ho iniziato il corso che avevo 16 anni con 10 anni alle spalle di danza e tanta insicurezza adolescenziale. Quando ballo flamenco provo una sensazione strana, che in Spagna chiamano “Duende” ed è una passione/energia/stato emozionale che ti fa sentire rapito in quello che stai facendo. Non si cerca tanto di creare una connessione con il pubblico ma quanto con se stessi. Posso finire uno zapateado (sequenza di battute dei piedi) arrabbiata, innamorata o angosciata, dipende. In questo periodo in cui i canoni di bellezza sono irreali e noiosi, ringrazio il flamenco e la mia fantastica insegnante per avermi dato la possibilità di amarmi. 

Sono passati 11 anni e ancora ballo flamenco.

SE SIETE CURIOSI….

Ecco il nome qualche bailaor famoso: Antonio Gardes, Carmen Amaya, Sara Baras, Eva la Jerbabuena.

Cantaor famosi: Carmen Linares, Camaron de la Isla, Enrique Morente, Estrella Morente

Chitarristi famosi: Paco De Lucia, Sabicas, Pepe Romero, Vicente Amigo, Tomatito

Carlos Saura Atarés, regista spagnolo, ha creato diversi film che parlano del flamenco: Flamenco e Bodas de Sangre.

Ps: Andate a Siviglia, Cadiz o altre città andaluse e godetevi uno spettacolo di flamenco. O forse ve lo racconterò nella rubrica Dromomania. (stay tuned)

Nata a Ferrara nel 1991 ma ancora le chiedono i documenti per entrare in qualsiasi locale. Divide la sua passione tra storia della farmacia, danza e viaggi e questi ultimi sono la causa della velocità con cui finisce il suo stipendio. Quando viaggia si perde, sempre, ma per scelta. Sognatrice misantropa, innamorata delle cose belle e coccolose.

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