El Lector – The Reader, A voce alta

(2008) Regia di Stephen Daldry, adattamento cinematografico del romanzo di Bernhard Schlink del 1995

Tan rápido como vino, se fue. Era tan grande que no lo pudieron conservar, se les escapó de las manos y desapareció, pero fue tan sincero, que dejó una marca indeleble por donde pasó.

Così com’era venuto, se ne andò. Era così grande che non riuscirono a preservarlo, gli scivolò tra mani e scomparse, ma fu sincero al punto da lasciare un segno indelebilile là dov’era passato.

Puro, noble, rebelde, inocente. Entre besos se sonreían y se saludaban sin conocer sus nombres. Con sus ojos se dijeron todo lo que las palabras no conocen, sin sospechar el futuro que aguardaba, paciente, incompasivo.

Puro, nobile, ribelle, innocente. Tra baci si sorridevano e salutavano a vicenda, senza conoscere i loro nomi. Attraverso gli occhi si scambiarono tutto ciò che le parole non conoscono, senza sospettare il futuro che li attendeva, paziente, spietato.

Las arrugas escribieron sobre su piel lo que los años de ausencia recordaron con nostalgia. Frío, blanco pálido, un nuevo invierno. El niño ya no era niño y Hanna se fue sin decir adios.

Le rughe scrissero sulla sua pelle ciò che gli anni di assenza ricordarono nostalgicamente.

Freddo, bianco pallido, un nuovo inverno. Il bambino non era più un bambino e Hanna andò via senza salutare.

"Diseñadora y cinéfila, nacida en Colombia, la pueden encontrar dibujando o soñando despierta. Amante del té chai, del chocolate y de dormir hasta tarde. Cursi de nacimiento sin miedo a reírse de sí misma." - "Designer e cinefila, nata in Colombia, la potete trovare disegnando o sognando ad occhi aperti. Amante del tè chai, del cioccolato e del dormire fino a tardi. Sdolcinata dalla nascita senza paura di ridere di sé stessa."

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